Diario di un militante radiofonico

Quando Claudio mi ha proposto di condurre una trasmissione radiofonica con lui…. non ho neanche riflettuto bene su cosa significasse… ho detto SI e basta, una risposta “di pancia” dettata dalla felicità (a prescindere) di fare qualcosa di coinvolgente con un amico di sempre. Claudione!! Il gigante buono! Una delle poche persone che conosca, con il cuore direttamente proporzionale alla statura!! La mia “valvola di sfogo” soprattutto in questi ultimi mesi particolarmente impegnativi per la nostra città… la sua saggezza a volte inebriata dalla sete di verità, dalla sua incontenibile voglia di dire le cose come stanno… poi nuovamente mitigata dalla ragione… Noi ci conosciamo da una 30ina d’anni, eravamo ragazzi quando abbiamo combattuto per Corte Pendío, condiviso le lotte studentesche degli anni 90, occupato la sede del Michele Laporta di Galatina. Entrambi abbiamo avuto il privilegio di essere scelti come capi d’istituto (anche se in annate differenti) ed entrambi, già allora, eravamo accomunati dalla voglia di parlare al mondo… al nostro mondo, con la voce, con i gesti e con la musica. Abbiamo una colonna sonora in comune, non chiedetemi qual è… ve ne accorgerete seguendo la diretta… comunque, qualche giorno dopo quest’invito, Claudio crea una chat (una delle tante che affollano i nostri cellulari) e su questo gruppo, fra lui, me e Ivan, il regista, iniziamo a scambiarci idee, battute, punti di vista, proposte folli… poi prima dell’estate registriamo la “puntata zero”, per testare voci, cadenza… e improvvisazione! La saletta mi fa rendere conto che la proposta di Claudio si sta materializzando, e allora assodato che la base è divertirci e divertire chi ci ascolterà, decidiamo di fare un programma semplice e leggero, fondato sulla naturalezza di una sintonia “intellettuale” collaudata negli anni, sulla spontaneità, il “cazzeggio” e soprattutto sulla musica, tendenzialmente rock! Per indole non soffro della psicosi del “oh mio Dio ci siamo quasi” ma noto che, più si avvicina lo “start-up” e più comincio a prendere coscienza. Nonostante la mia proverbiale superficialità e incapacità di preoccuparmi di qualunque cosa prima del tempo, che mi impedisce per natura, di preparare bagagli con troppe ore di anticipo, o di soffrire di ansia da prestazione e attacchi di panico… inizio tuttavia ad avvertire nello stomaco, qualcosa di simile alle famose farfalle… in effetti il numero di messaggi in chat aumenta esponenzialmente di ora in ora e noi insieme a loro ci gonfiamo di entusiasmo ed euforia! E così siamo al countdown… e a 3 giorni dall’inizio, un misto fra agitazione e desiderio si fa strada dentro di me. Claudio, che non si rassegna e vuole a tutti o costi creare turbamento… ha pensato bene di rincarare la dose ricordandoci che in streaming ci sarà anche la diretta video… ecco fatto… ora avverto l’inquietudine!! La verità? Io sono più o meno tranquilla, so che a guidarmi in questa splendida avventura ci sarà un fratello maggiore, un veterano del microfono che nella peggiore delle ipotesi, mi addolcirà le gaffe con una battuta delle sue… perciò incrociamo le dita e speriamo solo che non mi scappi qualche parolaccia!!!! Attendere Prego è in arrivo, ce la stiamo mettendo tutta per renderlo giovane e spassoso! Una richiesta soltanto: stateci addosso, perché vicino non è abbastanza!!!

#mannaggialaputtana #cisiamoquasi #nopanic #attendereprego

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