Buona la prima

Siamo qui,

ore 19:30 , ci troviamo fuori dalla Radio, io e Lilia, Ivan è già dentro che comincia a sistemare la sua console, collega tutti i cavi e fa le prove prima della diretta per essere sicuro che tutto vada bene, senza problemi.

Fumo una sigaretta prima di entrare mentre con Lilia parliamo dello stato d’animo che ci accompagna. Ci sentiamo entrambi tranquilli ma tutti e due ci siamo portati una bottiglietta d’acqua perché l’ansia comporta secchezza delle fauci e senza dircelo, l’acqua, rappresenta un’intesa, un sapere ma non voler dire anche un po’ per scaramanzia. Una volta che avremo varcato quella soglia ed ancor di più, quando saremo all’interno della Voice room, sappiamo entrambi che l’ansia si farà sentire ma si faranno sentire anche l’adrenalina e quelle bellissime vibrazioni che ti fanno venire la pelle d’oca. Sono emozioni che solo la radio ti sa dare. Sento profumi, vedo colori ed immagini che solo chi ha provato l’esperienza radiofonica può capire. Un veloce controllo al microfono, per verificare che sia impostato correttamente nella modalità ad ampio raggio in modo che due persone possano parlare senza doversi avvicinare eccessivamente ad esso.

Controllo ancora una volta l’orario, 19:45. Verifico qualche appunto che mi sono portato dietro e che so per certo che non guarderò nemmeno questa volta. Provo a pensare a cosa dire quando Ivan ci aprirà il microfono. “Parto io, tranquilla e poi ti coinvolgo” dico a Lilia che mi guarda con sguardo leggermente interrogativo. Capisco che dietro quello sguardo si cela la domanda “Come mi coinvolgerai? dimmi cosa dirai così mi preparo la risposta”. No, non è così che si fa radio. Immagina che siamo seduti al bancone di un bar, se ti faccio una domanda saprai sicuramente rispondermi, non c’è bisogno di prepararsi nulla.

Ad ogni modo decido di darle delle linee guida. Partiamo con il benvenuto a tutti, nome della trasmissione, pagina facebook, nome della radio che ci ospita. Nominiamo il blog www.attendereprego.it e diciamo che ci possono ascoltare e vedere in streaming audio video. Sono le 19:55 e Lilia mi fa “Clà, ci siamo”. No Lilia, non è ancora il momento, alle 20:00 partirà la pubblicità. Esco dalla sala voce, vado dal direttore e chiedo quale sarà l’ultimo spot pubblicitario dopo il quale dovremo iniziare a parlare. Il direttore mi indica lo schermo con l’espressione in viso che sembra dire “Non ti ricordi più com’è?”. Sorrido e senza che lui abbia fatto domande, rispondo “Vincè, e chi si ricorda più tutte le dinamiche…”. Sorridiamo entrambi, parte il primo spot. Non sono tanti, ce ne saranno 6 o 7 da 40 secondi ognuno, adesso si che ci siamo. Provo a ripetere mentalmente quello che non ho preparato riguardo i saluti di apertura, buio totale, non mi viene niente da dire e gli spot continuano inesorabili a scorrere. Ci siamo, un’ultima raccomandazione ad Ivan: “al termine dell’ultimo spot, manda la base, entreremo in voce per i saluti e poi partiremo con la sigla di apertura, poi ancora la base e torniamo subito in voce per annunciare il primo pezzo” che farà da colonna sonora a questa puntata zero di Attendere Prego. Attimi di suspence, finisce l’ultimo spot e parte una base che non conosco ma non ha importanza, serve solo un accompagnamento musicale. Ivan solleva il cursore sul mixer, preme il pulsantino et voilà, il microfono è aperto.

Mi fa un cenno con la mano che significa “Puoi andare, tocca a te”, tentenno un attimo, non so cosa dire come prima parola e poi…. “Eccoci qua…”.

Sono le prime due parole che mi vengono fuori perchè rispecchiano effettivamente la situazione che io e Lilia stiamo vivendo. Siamo entrambi in quella sala, la trasmissione è iniziata ed in qualche modo dobbiamo fare il nostro lavoro. Parto, e do il benvenuto a tutti quelli che ci stanno seguendo. Sappiamo che sono in tanti, io e LIlia continuiamo ad avvertire le vibrazioni dei cellulari che continuano a visualizzare anteprime di messaggi whatsapp e notifiche facebook da parte di amici ma anche di ignari ascoltatori che hanno semplicemente messo il ike alla pagina e sono sintonizzati.

Si parte e la mia prima domanda per coinvolgere LIlia è “Vuoi dire tu perchè abbiamo scelto il nome Attendere Prego?”. Vedo il gelo sul volto di Lilia, non l’avevo detto che le avrei fatto quella domanda ma semplicemente perchè non lo sapevo nemmeno io che l’avrei fatta. Per un attimo ho temuto che non sarebbe riuscita a rispondere ed invece “…perchè la vita è tutta un’attesa no? siamo circondati da cartelli e da voci che ci invitano ad attendere un po’ ovunque”. Ottimo, il ghiaccio è rotto, Lilia ha risposto alla mia domanda seduti al bancone di un bar e la risposta è esatta. Io incalzo e comincio a parlare di come tutti quanti ci troviamo ad ascoltare quelle vocine quando chiamiamo magari i numeri verdi di supporto e tutte inveitabilmente continuano ad invitarci all’attesa. Decido che è giunto il momento di annunciare il primo brano ed alzo la mano in modo che Ivan mi veda. Sto per dargli il segnale che quando il mio braccio si abbasserà, dovrà partire la musica del primo pezzo concordato in precedenza. Il microfono è ancora aperto ed allora lo annuncio “Loro sono i Red Hot Chili Peppers e questo brano ha un titolo che purtroppo sentiamo troppo spesso al giorno d’oggi. Parla di un amore malato e si intitola Sick Love”. Ivan chiude il microfono non prima di averci fatto un cenno mentre io e Lilia abbiamo annunciato il titolo del pezzo all’unisono. Ha saputo intrufolarsi alla perfezione e l’abbiamo lanciato ad una sola voce. Perfetto! Il primo pezzo è andato ed ora via con la preparazione di una scaletta fluttuante che decidiamo brano dopo brano. Degno di particolare nota, sicuramente il pubblico, voi che ci avete supportato, che ci avete fatto sentire il calore di una presenza costante, chi da vicinissimo e chi da oltre oceano. Sono stati tantissimi i commenti su facebook, i messaggi, le foto ed i selfie di chi si è ritratto con alle spalle lo schermo del pc dal quale ci seguiva. Che emozione ragazzi, siete stati davvero in tanti. Stiamo già lavorando alla prossima puntata che non sappiamo ancora se vedrà la Presenza di Lilia, al momento non lo sappiamo ancora ecome da copione non ci resta che ATTENDERE PREGO!

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